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	<title>Agricoltura e Ambiente &#8211; Studio Legale TAN</title>
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	<title>Agricoltura e Ambiente &#8211; Studio Legale TAN</title>
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		<title>Il mancato versamento di TFR da parte del datore non pregiudica il diritto del lavoratore agricolo rispetto all’ente previdenziale.</title>
		<link>https://www.studiolegaletan.it/2021/12/10/il-mancato-versamento-di-tfr-da-parte-del-datore-non-pregiudica-il-diritto-del-lavoratore-agricolo-rispetto-allente-previdenziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Orazio Torrisi, Piergiuseppe Arena e Stefano Nobile.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Dec 2021 10:59:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura e Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo la Suprema Corte In tema di previdenza per gli impiegati nell&#8217;agricoltura, l&#8217;eventuale inadempimento datoriale nel versamento degli accantonamenti non riduce la prestazione economica che l&#8217;ENPAIA è tenuto ad erogare ai lavoratori, a titolo di trattamento di fine rapporto, nella misura integrale, ben potendo e dovendo l&#8217;ente previdenziale azionare, entro congruo tempo, nei confronti del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo la Suprema Corte In tema di previdenza per gli impiegati nell&#8217;agricoltura, l&#8217;eventuale inadempimento datoriale nel versamento degli accantonamenti non riduce la prestazione economica che l&#8217;ENPAIA<strong> è tenuto ad erogare ai lavoratori, a titolo di trattamento di fine rapporto, nella misura integrale,</strong> ben potendo e dovendo l&#8217;ente previdenziale azionare, entro congruo tempo, nei confronti del datore di lavoro, il credito per gli accantonamenti non versati.</p>


<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Non usucapibili i terreni acquisiti dagli enti di sviluppo.</title>
		<link>https://www.studiolegaletan.it/2021/12/10/non-usucapibili-i-terreni-acquisiti-dagli-enti-di-sviluppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Orazio Torrisi, Piergiuseppe Arena e Stefano Nobile.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Dec 2021 10:58:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura e Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo una recente pronuncia della Corte di Appello de L’Aquila i terreni acquisiti al patrimonio degli enti di sviluppo, poi assegnati ad un beneficiario, sebbene riscattati o affrancati, rimangono non usucapibili dopo la prima assegnazione, per un periodo di trent&#8217;anni poiché essi sono assoggettati al regime del patrimonio indisponibile. Ciò posto, a maggior ragione non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo una recente pronuncia della Corte di Appello de L’Aquila<strong> i terreni acquisiti al patrimonio degli enti di sviluppo, poi assegnati ad un beneficiario, sebbene riscattati o affrancati, rimangono non usucapibili dopo la prima assegnazione</strong>, per un periodo di trent&#8217;anni poiché essi sono assoggettati al regime del patrimonio indisponibile. Ciò posto, a maggior ragione non sarà usucapibile il fondo mai assegnato, rimasto nel patrimonio dell&#8217;ente di sviluppo agricolo (oggi delle Regioni).</p>


<p></p>
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		<item>
		<title>Per avere il sostegno all’agricoltura conta solo l’effettivo utilizzo dei terreni.</title>
		<link>https://www.studiolegaletan.it/2021/12/10/per-avere-il-sostegno-allagricoltura-conta-solo-leffettivo-utilizzo-dei-terreni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Orazio Torrisi, Piergiuseppe Arena e Stefano Nobile.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Dec 2021 10:56:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[TAN]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la Corte di Giustizia Europea l’aiuto di cui al regolamento CE n. 73/2009 spetta ai terreni agricoli occupati da seminativi, quando fanno parte dell&#8217;azienda dell&#8217;agricoltore e sono utilizzati per attività agricole o, in caso di uso concorrente, sono utilizzati prevalentemente per siffatte attività. Tuttavia è necessario Che ci sia un reale ed effettivo utilizzo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per la Corte di Giustizia Europea l’aiuto di cui al regolamento CE n. 73/2009 <strong>spetta ai terreni agricoli occupati da seminativi, quando fanno parte dell&#8217;azienda dell&#8217;agricoltore e sono utilizzati per attività agricole o, in caso di uso concorrente, sono utilizzati prevalentemente per siffatte attività.</strong> Tuttavia è necessario Che ci sia un reale ed effettivo utilizzo della superficie e quindi sono considerate superfici agricole e rientrano nell&#8217;aiuto anche superfici che, pur essendo classificate nel diritto nazionale come destinate alla piscicoltura, sono o sono state effettivamente utilizzate a fini agricoli.</p>


<p></p>
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		<title>La sanzione per divieto di nuovi vigneti si prescrive dal momento della rimozione dell’impianto.</title>
		<link>https://www.studiolegaletan.it/2021/12/10/la-sanzione-per-divieto-di-nuovi-vigneti-si-prescrive-dal-momento-della-rimozione-dellimpianto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Orazio Torrisi, Piergiuseppe Arena e Stefano Nobile.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Dec 2021 10:54:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[TAN]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la cassazione nel caso di violazione del divieto di impianto di nuovi vigneti o di reimpianto di cui all&#8217;art. 2, comma 2, del d.lgs. n. 260 del 2000 il relativo termine di prescrizione, sia riguardo alla violazione che alla sanzione, decorre dal momento della cessazione della permanenza che coincide con la rimozione materiale dell&#8217;impianto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per la cassazione nel caso di violazione del divieto di impianto di nuovi vigneti o di reimpianto di cui all&#8217;art. 2, comma 2, del d.lgs. n. 260 del 2000 il relativo termine di prescrizione, sia riguardo alla violazione che alla sanzione, d<strong>ecorre dal momento della cessazione della permanenza che coincide con la rimozione materiale dell&#8217;impianto</strong> o con il momento della contestazione dell&#8217;illecito che, valendo anche come atto interruttivo, conferisce all&#8217;eventuale protrazione della violazione il carattere di autonomo illecito amministrativo, ulteriormente sanzionabile.</p>


<p></p>
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