

Vogliamo guardare ad un’avvocatura unita e coesa…unione e condivisione seppur nelle differenze
Vogliamo guardare ad un’avvocatura unita e coesa…unione e condivisione seppur nelle differenze
Da oltre un decennio offriamo il nostro contributo alla formazione professionale degli avvocati e alla promozione dei valori di giustizia ed uguaglianza
Chi siamo
Il 23 Novembre 2011 nasce l’Associazione giuridico-forense Admaiora
L’Associazione Admaiora è aperta agli avvocati, ai praticanti avvocati, ai magistrati, ai notai, ai laureati in giurisprudenza ed infine agli specialisti in materie tecnico-giuridiche.
Tra gli scopi principali dell’Associazione figurano i seguenti:
– Svolgere azione costanti per contribuire a realizzare un modello di giustizia coerente ai principi costituzionali ed alle realtà europee, impegnandosi affinché siano salvaguardati i principi di terzietà, indipendenza ed autonomia del Giudice e della piena responsabilità di tutti i soggetti del processo.
– Provvedere alla tutela degli interessi di tutta la classe forense, rafforzando il ruolo dell’Avvocatura nella società contemporanea ed impegnandosi a tutelare il prestigio e gli interessi morali ed economici degli Avvocati e dei giovani che intendono avviarsi a tale professione anche attraverso un rigoroso controllo dell’esercizio della professione forense in base al codice deontologico, anche ai fini di una migliore qualificazione della classe forense, mediante lo studio e l’approfondimento di problematiche giuridiche.
– Favorire il contatto tra gli Avvocati ed i neo laureati che intendono avviarsi alla pratica ed alla professione forense promuovendo ed istituendo i servizi a tal fine ritenuti più idonei.
– Rappresentare gli associati nell’ambito della categoria forense, nei confronti della classe dei Magistrati, delle Istituzioni e di tutte le parti sociali per avviare una fattiva e reciproca e collaborazione con la Magistratura ed in genere con tutti gli operatori della giustizia.
– Favorire il costante aggiornamento culturale e professionale, promuovendo od istituendo corsi di preparazione e di aggiornamento professionale forense; adoperarsi affinché vengano messi a disposizione dei associati, e indirettamente, di tutti gli Avvocati, i più opportuni strumenti tecnico-organizzativi ( sito web, servizi di biblioteca, ecc.) necessari al corretto svolgimento della professione.
– Favorire la diffusione dei nuovi mezzi di comunicazione e certificazione dei documenti anche nello scambio di corrispondenza tra avvocati, ciò anche in relazione all’introduzione del processo telematico.
– Contribuire allo studio, esame, e divulgazione dei problemi attinenti l’esercizio dell’attività forense e della giustizia in genere, anche organizzando incontri e dibattiti e promuovendo, sul piano operativo, presso tutti gli Organi competenti l’azione necessaria per la loro soluzione.
L’Associazione Admaiora è aperta agli avvocati, ai praticanti avvocati, ai magistrati, ai notai, ai laureati in giurisprudenza ed infine agli specialisti in materie tecnico-giuridiche.
Tra gli scopi principali dell’Associazione figurano i seguenti:
Corsi di formazione
La formazione professionale per gli avvocati iscritti all’ordine è un obbligatoria, pertanto nell’ambito dei parametri dettati e stabiliti dal regolamento emanato dal Consiglio Nazionale forense, gli avvocati hanno l’obbligo di aggiornarsi.
Nell’ottica della Formazione, l’associazione Giuridico-Forense Ad Maiora, organizza corsi di formazione essendo stata accreditata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania quale associazione riconosciuta ai fini del rilascio dei crediti formativi.
Il CNF con delibera del 9 marzo 2011 ha stabilito la modifica dell’art. 11 del Regolamento per la formazione continua approvato il 13 luglio 2007 per cui, nel testo attuale, dopo il comma 3 dell’art. 11, è introdotto il seguente comma 3 bis: “Nel secondo triennio di valutazione a partire dall’entrata in vigore del presente regolamento, e cioè per il triennio 2011/2013, i crediti formativi da conseguire sono determinati in complessivi settantacinque col minimo di quindici crediti in ciascuno dei primi due anni del triennio; dei settantacinque crediti complessivi almeno quindici nel triennio dovranno essere conseguiti in materia di ordinamento forense e/o previdenza e/o deontologia e di questi almeno quattro in ciascuno dei primi due anni del triennio”.
Per il secondo triennio di valutazione (2011-2012) il numero di crediti formativi è pertanto fissato in 75 crediti complessivi di cui almeno 15 crediti per ciascuno dei primi due anni (2011 e 2013) e di tali 15 crediti almeno 4 per anno in materia di deontologia o previdenza.
La formazione professionale per gli avvocati iscritti all’ordine è un obbligatoria, pertanto nell’ambito dei parametri dettati e stabiliti dal regolamento emanato dal Consiglio Nazionale forense, gli avvocati hanno l’obbligo di aggiornarsi.
Nell’ottica della Formazione, l’associazione Giuridico-Forense Ad Maiora, organizza corsi di formazione essendo stata accreditata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania quale associazione riconosciuta ai fini del rilascio dei crediti formativi.
Il CNF con delibera del 9 marzo 2011 ha stabilito la modifica dell’art. 11 del Regolamento per la formazione continua approvato il 13 luglio 2007 per cui, nel testo attuale, dopo il comma 3 dell’art. 11, è introdotto il seguente comma 3 bis: “Nel secondo triennio di valutazione a partire dall’entrata in vigore del presente regolamento, e cioè per il triennio 2011/2013, i crediti formativi da conseguire sono determinati in complessivi settantacinque col minimo di quindici crediti in ciascuno dei primi due anni del triennio; dei settantacinque crediti complessivi almeno quindici nel triennio dovranno essere conseguiti in materia di ordinamento forense e/o previdenza e/o deontologia e di questi almeno quattro in ciascuno dei primi due anni del triennio”.
Per il secondo triennio di valutazione (2011-2012) il numero di crediti formativi è pertanto fissato in 75 crediti complessivi di cui almeno 15 crediti per ciascuno dei primi due anni (2011 e 2013) e di tali 15 crediti almeno 4 per anno in materia di deontologia o previdenza.

